HomeMagazineLe lettere di Fusco: dalla A alla Z, l’alfabeto del contatto umanoFusco da Nusco confessa che, impressionato dall’imminente visita alla "sublime, altissima, divina, paradisiaca, soprannaturale" mostra del Beato Angelico a Palazzo...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciFusco da Nusco confessa che, impressionato dall’imminente visita alla "sublime, altissima, divina, paradisiaca, soprannaturale" mostra del Beato Angelico a Palazzo Strozzi, scelse un prologo di terrena depravazione: una fiorentina con fagioli, carciofi, patate, preceduta da ribollita e accompagnata da calici di Villa Antinori alla locanda del Coco Lezzone: "Sì, volevo arrivare sazio, inebriato e corrotto". Beati, madonne, angeli e santi, a partire dalla Vergine pallida con bimbo biondo, a questo punto intervengono a cancellare il giardino delle delizie del corpo innalzando la digestione al rango di purificazione prima di entrare, con la fiducia del peccatore invocante, nella sala del Giudizio Universale. Questa magistrale cronaca del paradiso che abita il nostro inferno è la settima di un centinaio di lettere pubblicate puntualmente dal giornalista e autore televisivo Tiberio Fusco sul blog di Giorgio Dell’Arti “Anteprima – La spremuta dei giornali“, ora raccolte in volume (“Lettere a Giorgio Dell’Arti“, Linea edizioni).
Le lettere di Fusco: dalla A alla Z, l’alfabeto del contatto umano
Fusco da Nusco confessa che, impressionato dall’imminente visita alla "sublime, altissima, divina, paradisiaca, soprannaturale" mostra del Beato Angelico a Palazzo...







