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Ultimo aggiornamento: 7:29

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“Sabbenedica che significa quello che significa, il saluto, tutto d’augurio, di cose tutte buone e tutte belle. Dagli studi Rai di Venezia ecco ‘Lupus in fabula’: il racconto del giorno, fatto ogni giorno per arrivare a sera e trovare un libro sul comodino ed ecco la storia. Ecco il cunto di oggi”. È il jingle che apre la trasmissione. La sua voce è una carezza, le parole sono in sottrazione, il racconto è sussurrato e arricchito da citazioni tratte da canzoni e dalle preziose teche Rai. È la ‘grande bellezza’ per chi ascolta. Come per incanto comincia un viaggio fantastico: iperbole affabulatoria trasformano i libri in organismi vivi. Le storie si svelano, il testo ed il contesto travalica. È il rincuorare gli animi agitati. È il puntellare quel senso di straniamento, l’incertezza esistenziale e la confusione interiore della vita moderna. Sono scritti in trasposizioni che tentano di spiegare questi maledetti ‘Strani giorni’ quelli cantati da un altro grande siciliano l’amato Franco Battiato.