Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTanta pioggia in poco tempo non serve a risolvere l’emergenza idrica. I danni superano i benefici.
Claudia Pasquero - professoressa di geofisica e climatologia del Dipartimento di scienze dell’ambiente e delle terra all’Università di Milano-Bicocca - perché i temporali non bastano?
"Perché non si tratta di piogge provocate da ampie perturbazioni, bensì di celle convettive limitate nello spazio e nel tempo. Scaricano tanta acqua ma circoscritta in un raggio di pochi chilometri e in breve tempo. Spesso sentiamo parlare di 2-3 centimetri di pioggia caduti in pochi minuti. La stessa quantità che in autunno viene distribuita su più giorni ma su un’area maggiore. E quindi se un acquazzone porta una tonnellata d’acqua, una perturbazione autunnale ne può portare decine di migliaia di tonnellate. È una differenza di quantità, ma non solo".
Cosa incide?
"Tanta acqua arriva rapidamente su un terreno secco che fatica ad assorbirla. La maggior parte scivola via. Dovesse piovere lentamente rimarrebbe nel terreno".







