Con l’ondata di calore di agosto destinata a concedere solo una breve pausa al Nord, il climatologo del CNR Massimiliano Pasqui spiega a Fanpage.it perché continuerà a fare così caldo e cosa scatena i temporali di calore.

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Caldo intenso, afa e temporali improvvisi, che da giorni caratterizzano il meteo sull’Italia, secondo le ultime tendenze, potrebbero protrarsi anche fino a Ferragosto. “Solo verso il weekend, il promontorio anticiclonico potrebbe indebolirsi leggermente sulle regioni settentrionali, ma nel corso della prossima settimana l’alta pressione dovrebbe tornare a rafforzarsi” spiega il climatologo e ricercatore del CNR Massimiliano Pasqui a Fanpage.it. “Per almeno altri 4-5 giorni avremo una situazione abbastanza stazionaria, con giornate fotocopia delle precedenti, poi al Nord ci sarà l’illusione di un veloce break, prima del ritorno del caldo”.

Con quali effetti? Ci troviamo nel mezzo di un’ondata di calore con caratteristiche molto simili alla precedente. Il promontorio di alta pressione si estende dal Nord Africa, tra Marocco e Algeria, verso la Penisola Iberica e gran parte del Mediterraneo centro-occidentale, interessando anche l’Italia. A questa configurazione è associata una massa d’aria molto calda e umida, con temperature che raggiungono diffusamente i 38-39 °C e valori vicini ai 40 °C su gran parte del territorio nazionale. Nelle aree urbane l’impatto è ancora maggiore per effetto dell’isola di calore, aggravato da temperature notturne che spesso non scendono sotto i 24-25 °C, cioè valori ai quali il corpo umano non riesce più ad avere un reale ristoro durante la notte.