Dopo la forte ondata di calore di luglio, il climatologo del CNR Massimiliano Pasqui spiega a Fanpage.it cosa possiamo aspettarci ad agosto e quali sono i fattori che stanno rendendo queste ondate sempre più intense.

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Dopo la forte ondata di calore di luglio, molti italiani guardano già ad agosto, chiedendosi se il caldo ci concederà una tregua o se l’estate 2026 continuerà ad essere dominata da temperature eccezionalmente elevate e notti tropicali. Ne abbiamo parlato con il climatologo e ricercatore del CNR Massimiliano Pasqui, per capire cosa sta succedendo e cosa possiamo aspettarci nelle prossime settimane. La prima domanda è inevitabile: arriveranno altre ondate di calore? “Anche se dalla prossima settimana questa bolla calda subirà una flessione, la risposta più onesta è sì” spiega a Fanpage.it. “Durante l’estate e anche nel mese di settembre ce ne aspettano altre, è solo una questione di tempo, ma non possiamo ancora dire se avranno la stessa intensità”.

Perché? E cosa ha reso questa ondata di calore così forte? Per prevedere quale sarà l’intensità delle prossime ondate di calore dobbiamo avvicinarci temporalmente a questi eventi, ma dopo il break di fresco della prossima settimana, l’Anticiclone subtropicale tornerà a nuovamente ad espandersi verso nord. Il vero punto della questione è però un altro. Queste fasi di espansione sono cambiate rispetto a qualche anno fa, diventando non solo più frequenti ma anche più profonde e persistenti. E, soprattutto, portando masse d’aria più calde, perché l’area da cui si sollevano, nella parte occidentale del Sahara, oggi è più calda. Il cambiamento climatico sta accentuando questa caratteristica, per cui assistiamo a ondate di calore molto più intense in termini di temperatura, come quella che ha interessato l’Italia negli ultimi giorni.