| 22 Luglio 2026 10:02 |

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(Adnkronos) – Finalmente il caldo record di questo periodo molla la presa. La terza ondata di calore africano, iniziata lo scorso 8 luglio, è alle spalle. Eppure, Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ci ricorda che in questa temporanea “fresca” via d’uscita, si nasconde una drammatica assuefazione al cambiamento climatico: ci stiamo abituando ai 34-35°C. Oggi viviamo Estati composte da qualche giorno considerato “normale” a 34-35°C, per poi schizzare a 38-40°C in tutto il resto del tempo. Non va bene. Basti pensare che, nei mesi di luglio degli anni ’80 e ’90, la vera normalità estiva oscillava quietamente tra i 30 e i 33 gradi.

Dopo le devastanti tempeste di grandine degli ultimi giorni, la buona notizia è che vivremo una fase meteorologicamente meno calda e tranquilla fino a sabato. Le temperature si assesteranno intorno ai 32°C al Nord, 34°C al Centro e 36-37°C al Sud, valori certamente caldi se paragonati a cinquant’anni fa, ma decisamente più sopportabili rispetto alla recente fornace. Dal punto di vista del cielo, l’unica insidia sarà rappresentata da qualche temporale fino a venerdì al Sud, in particolare lungo la fascia adriatica e poi verso la Calabria.