HomeBolognaCronacaDiplomate a distanza grazie all’aula digitaleLicenza media per 11 donne immigrate che, non avendo mezzi per spostarsi, hanno seguito le lezioni nella biblioteca comunaleFoto di fine corso con docenti del Cpia, volontari e studentesse che si sono diplomateRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna bella storia di scuola, integrazione e comunità. La Biblioteca comunale, allestita presso la ‘Casa della Cultura e della Memoria’, diventa il teatro di una vicenda di riscatto e inclusione. Qui 11 donne straniere, molte delle quali madri, casalinghe o lavoratrici nel settore della cura, hanno conseguito la licenza media, abbattendo le barriere logistiche e geografiche che affliggono l’Appennino.

"Il diploma – racconta Alessandro Borri, docente del Cpia – apre ora nuovi orizzonti: tre studentesse si sono iscritte al corso per Operatore Socio-Sanitario in partenza a Vergato il prossimo settembre e due proseguiranno frequentando il biennio superiore. Per la prima volta, la scuola ha raggiunto le persone e non viceversa, come accade di solito". Il traguardo nasce dalla volontà di fare rete tra la scuola per adulti e le istituzioni locali. Marzabotto, infatti, non dispone di una sede fisica del Cpia, presente invece a Vergato, Porretta e Castiglione. Per colmare la distanza, l’amministrazione e la dirigenza si sono adoperate per attivare l’Aula Agorà: un ambiente digitale interattivo, autorizzato dall’Ufficio Scolastico Regionale che permette di seguire le lezioni in remoto, alternando presenza e lezioni online. A fornire il supporto necessario, al di là dei docenti, una mediatrice culturale e un bel gruppo di volontarie.