HomeMacerataCronacaMozzi Borgetti, 10mila presenze: "È diventata la biblioteca di tutti"I numeri del 2025 raccontano una realtà fatta di prestiti, ma non solo. Da due anni è attivo il progetto B.liveUna delle tante iniziative pensate per i più piccoli negli spazi della biblioteca. Sul fronte dell’inclusione organizza corsi di lingua italiana per bambini e ragazzi stranieri in collaborazione con l’universitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNon solo scaffali, prestiti e sale di lettura. La biblioteca Mozzi Borgetti si conferma sempre più come uno dei motori culturali di Macerata, capace di tenere insieme memoria storica, innovazione digitale, inclusione e partecipazione giovanile. I dati dell’attività 2025 raccontano una realtà viva: 9.500 prestiti librari, 9.680 presenze in biblioteca, esclusi gli eventi, e 7.834 visite alle sale antiche. Numeri che si affiancano a un lavoro imponente sul patrimonio storico: grazie al coordinamento della Regione Marche e ai fondi Pnrr, sono stati digitalizzati 242.770 volumi e documenti, tra cui 113mila manoscritti. Negli ultimi anni, però, a cambiare è stato soprattutto il modo di vivere la biblioteca.

La Mozzi Borgetti non è più percepita soltanto come luogo di conservazione e consultazione di testi antichi, ma come spazio aperto alla città. "Le due sale grandi sono sempre piene — racconta il personale —. Ci sono molti ragazzi, ma non solo: vengono anche pensionati a leggere. Prima era frequentata soprattutto da studiosi, oggi invece è diventata davvero una biblioteca per tutti".