Dalle tute bianche alle flotillas: nell’ambito degli appuntamenti per il venticinquennale del G8 a Genova, è iniziato il passaggio di staffetta tra i movimenti di piazza del 2001 e la spinta antimilitarista, antiautoritaria e ambientalista delle proteste GenZ. Lo si è visto ieri con l’assemblea nazionale dei No Kings, per cui il Comune di Genova ha concesso il suo spazio più prestigioso, il salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. «Dobbiamo lottare per un’uguaglianza sociale, umana ed ecologica», l’appello di Christoper Ceresi, coordinatore nazionale dei No Kings. Diversi gli interventi di attivisti da varie parti del mondo. Alcuni, nel 2001, non erano neppure nati. È diretto a loro il messaggio di Vittorio Agnoletto, ai tempi portavoce del Genoa Social Forum: «Dicevamo un altro mondo è possibile, oggi diciamo un altro mondo è urgente». Il presidente nazionale di Arci Walter Massa, genovese e in piazza 25 anni fa, ha aggiunto: «Autoritarismo, guerra e riarmo sono elementi che si tengono insieme, i re del nostro tempo non sono solo i politici ma anche gli oligarchi». Ad aprire l’assemblea Elena Giuliani, sorella di Carlo, ucciso nei disordini del 20 luglio 2001: «Il mondo va sempre peggio, genocidi, devastazioni, collasso climatico, ma questi 25 anni non sono passati invano, ci sono tanti piccoli movimenti, dobbiamo solo metterli insieme». Proprio da “piazza Carlo Giuliani”, come è stata soprannominata piazza Alimonda - dove la pallottola esplosa dalla pistola dell’ex carabiniere Mario Placanica colpi il giovane - partirà la manifestazione organizzata per oggi da centri sociali e Genova Antifascista: attesi migliaia di attivisti anche da altre città d’Italia e d’Europa: «L’obiettivo - spiegano gli organizzatori - è ricucire le spaccature del passato, superare le narrazioni divisioniste imposte dall’alto e costruire un fronte unico contro un modello ormai al collasso». La giornata si snoderà attraverso i luoghi simbolo del G8 2001: dalla scuola Diaz a via Tolemaide a piazza De Ferrari, la “zona rossa”. Per la manifestazione è stato predisposto un servizio d’ordine interno. Per quanto riguarda l’ordine pubblico il momento più delicato sarà il passaggio del corteo vicino alla sede cittadina di CasaPound. Domani per tutto il giorno, reading, musica e incontri proprio in piazza Alimonda per l’iniziativa “Per non dimentCarlo”, cui parteciperà anche la sindaca Silvia Salis. Martedì sera 21 luglio ci sarà uno spettacolo di Stefano Nazzi dedicato ai fatti della scuola Diaz (gratuito, i posti sono già esauriti). Oltre 50 tra mostre, dibattiti, assemblee pubbliche riunite sotto lo slogan “Riprendiamoci il futuro”. Gli appuntamenti per il venticinquennale si concluderanno il 26 luglio al centro sociale Pinelli con un torneo di calcio a 5 “Memorial Carlo Giuliani”.