L’anniversario.19 luglio 2026 alle 00:36

L'attacco è diretto. Nessuno deve appropriarsi della figura di suo fratello. Nemmeno la presidente del Consiglio. Non usa mezzi termini Salvatore Borsellino. E, alla vigilia del 34esimo anniversario dell'attentato che ha spezzato la vita del magistrato Paolo Borsellino e dei cinque agenti della scorta, in un'intervista video a un sito di informazioni va giù duro contro Giorgia Meloni. «A lei non posso che lanciare il messaggio di smetterla di dire di ispirarsi alla figura di Paolo, quando invece quello che sta facendo questo Governo è distruggere sistematicamente tutti quei mezzi che lui e Giovanni Falcone avevano lasciato alla magistratura per permettere di combattere la mafia».

Il 41 bis, l'ergastolo ostativo, le leggi sui collaboratori di giustizia, le intercettazioni, spiega borsellino, «facevano parte di quello che venne chiamato il decreto Falcone. Tutto questo è stato spazzato via. Oggi Palermo è piena di ergastolani usciti dalla galera senza mai aver collaborato con la giustizia, che dal carcere continuano a gestire la loro famiglia mafiosa». E aggiunge: «Fratelli d'Italia ha addirittura tentato di soffiarmi il suolo pubblico di via D'Amelio e di utilizzare il palco. Per fortuna sono riuscito a bloccare questo tentativo».