HomeMagazineChi è Anastasia Bartoli, una strepitosa giovane Callas: il Nabucco incorona la nuova diva (che ‘sfida’ Anna Netrebko)Macerata Opera Festival, allo Sferisterio un altro trionfo per il soprano nel ruolo di Abigaille. Grande tecnica, canto strepitoso, Anastasia Bartoli è capace di esaltare l’autentica natura del personaggio verdiano che ha il fiato tragico di RacineAnastasia Bartoli, 35 anni, in scena al Macerata Opera Festival: è Abigaille nel Nabucco di VerdiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl festival di Macerata s’è inaugurato con una nuova produzione del verdiano Nabucco: si scrive Nabucco, ma si pronuncia Anastasia Bartoli. Anno fortunato, questo, per il personaggio di Abigaille: ancora non s’è sbiadito l’arrossamento delle mani per il troppo applaudire Anna Netrebko alla Scala, che s’è rischiato le stimmate per questa. La gran tecnica assicura linea fluida, compatta lungo l’amplissima estensione, innervata da pulsioni dinamiche continue che pennellano colori e chiaroscuri d’intensa suggestione. Canto strepitoso, sicché: e sarebbe già tanto data l’estrema difficoltà di scrittura.

Ma in più – e di più vale – s’è davanti a un’analisi filologica acutissima che restituisce a un personaggio regolarmente travisato il suo giusto accento: che non è quello tardottocentesco d’una Walchiria sciamannata, bensì quello delle eroine del Rossini serio (campo sul quale, difatti, la Bartoli oggi regna come nessun’altra), che Verdi assume e riplasma ma la cui natura, in sede esecutiva, si travisa ove si guardi al futuro e non al passato, come se questi verdiani accenti nascessero dal nulla tipo Atena dalla testa di Zeus.