Il Mondiale è una cosa seria e de la Fuente non ha alcuna voglia di scherzare. I fischi dei tifosi, le domande dei vip, Messi che decide di partecipare a una e non all’altra che sarebbe obbligatoria. Un’americata. Lo show made in Usa. La finale? Un pretesto per un biglietto da 80 dollari e ua conferenza con i tifosi. Per uno serio e composto come il ct spagnolo è troppo.

Cosa è successo

Oltre alle conferenze stampa obbligatorie, quest'anno è stato organizzato dalla Fifa un evento, a pagamento ça va sans dire, in una sala del Javits Center di Manhattan. Non c’erano giornalisti, c’erano le star. Sul palco i giocatori di Spagna e Argentina, i finalisti, dietro al microfono Tom Brady, Djokovic, Durant e Rio Ferdinand.

Ad ascoltare i tifosi che hanno sborsato poco più di 80 dollari per essere lì. E fischiare a piacimento.

De La Fuente si infuria