Roma, 18 lug. (askanews) – New York si è trasformata nel palcoscenico della vigilia della finale del Mondiale tra Argentina e Spagna grazie al Fanatics Fest, il festival che ha riunito alcune delle più grandi stelle dello sport mondiale. Al posto della tradizionale conferenza stampa, a porre le domande ai protagonisti della finale sono stati campioni come Novak Djokovic, Tom Brady, Kevin Durant e l’ex difensore inglese Rio Ferdinand, con la conduzione dell’attore e comico Kevin Hart. Ad aprire l’evento è stata invece l’esibizione del rapper Travis Scott.
Il ct argentino Lionel Scaloni ha sottolineato il forte legame della Selección con il proprio popolo: “Ci emozioniamo perché vediamo emozionata la nostra gente. Giochiamo per loro”. Sul futuro di Lionel Messi in nazionale ha invece glissato: “Non ne abbiamo parlato, dovete chiederlo a lui”.
Dall’altra parte, il commissario tecnico della Spagna Luis De La Fuente ha evidenziato il valore del traguardo raggiunto: “Essere in finale di un Mondiale è qualcosa di speciale. Domenica vedremo due grandi nazionali, per certi aspetti simili. Il talento farà la differenza”.
Tra i momenti più attesi, le parole di Lionel Messi, che ha ricordato la celebre foto che lo ritrae insieme a un piccolissimo Lamine Yamal: “È una fotografia incredibile. Oggi ci ritroviamo avversari in una finale mondiale. È uno dei giocatori più forti al mondo, ha una carriera straordinaria davanti. Gli auguro il meglio, anche se faremo di tutto perché non sia questa la sua occasione”.










