Non ci saranno gli Azzurri – che da tre edizioni a questa parte non riescono neppure a qualificarsi al torneo – eppure a Milano si respira comunque un’aria di attesa per la finale dei Mondiali di questa sera fra Spagna e Argentina.
Sarà perché nell’Albiceleste milita il capitano dell’Inter Lautaro Martínez, eroe della semifinale vinta in rimonta all’ultimo respiro contro l’Inghilterra e ormai milanese d’adozione: un fattore più che sufficiente a tingere di derby anche una partita che si giocherà a migliaia di chilometri da San Siro e senza le due squadre cittadine in campo.
I nerazzurri, basta dare un’occhiata ai social per rendersene conto, si schiereranno compatti dalla parte di “El Toro”, mentre i cugini rossoneri – come la legge del derby impone – sono pronti a sostenere Lamine Yamal e compagni.
Per tutti, chi ha già deciso quale squadra tifare e chi si godrà lo spettacolo rimanendo neutrale, c’è comunque solo l’imbarazzo della scelta per la location in cui vedere la partita: all’Arena Milano Est (in via Pitteri 60, all’esterno del Teatro Martinitt) la finale verrà proiettata su un maxischermo (biglietti a 5.43 euro, acquistabili su www.arenamilanoest.it), come pure nel giardino di Stazione Radio (in via Tofane 45), centro culturale nato dalla riconversione di una sottostazione elettrica delle Ferrovie dello Stato risalente agli anni Trenta. Qui Spagna-Argentina verrà trasmessa gratuitamente e preceduta, alle 19, da un concerto del gruppo Centrale Jazz Sex.










