di
Salvatore Riggio
Spagna e Argentina si giocano il titolo mondiale dopo le semifinali vinte su Francia e Inghilterra: nel nuovo millennio il bilancio sorride agli iberici, ma la sfida tra i detentori di Europeo e Copa America è inedita nella storia dei Mondiali
Il lungo cammino durato 38 giorni e scandito da ben 103 partite ci conduce all'atto conclusivo e più atteso di questa intensa estate calcistica: la finale dei Mondiali 2026.
La sfida tra Spagna e Argentina — in programma domenica 19 luglio alle ore 21 — si preannuncia come un evento di risonanza planetaria, capace di catalizzare l'attenzione in ogni angolo del globo e di caricarsi di una miriade di significati statistici e suggestivi incroci sul terreno di gioco. Il confronto più affascinante è senza dubbio quello generazionale che vedrà opposti Lamine Yamal e Leo Messi, un duello ravvicinato tra il volto nuovo, affamato e arrembante del calcio mondiale e l'icona intramontabile che continua a resistere ai massimi livelli.










