Domenica 19 Luglio, alle 21:00 italiane, va in scena l’atto conclusivo della Coppa del Mondo FIFA 2026. A sfidarsi, nella cornice del MetLife Stadium nel New Jersey, troviamo la Spagna di José Luis De La Fuente e l’Argentina di Lionel Scaloni: per la prima volta nella storia dei Mondiali, la finale vedrà contrapporsi i campioni d’Europa in carica a chi ha trionfato nell’ultima Copa America. In pratica il meglio che il calcio mondiale può offrire in questo momento.

Argentina, da Messi a Scaloni i segreti dei campioni in carica

A prescindere dall’esito della gara, il Mondiale verrà vinto ancora una volta (non è mai successo l’opposto) da una nazionale guidata da un CT della stessa nazionalità della squadra allenata. Inoltre, Scaloni potrebbe diventare soltanto il secondo allenatore a sancire uno storico back to back, impresa finora riuscita solo all'italiano Vittorio Pozzo tra il 1934 e il 1938. Questa sarà la 50ª partita di Luis de la Fuente alla guida della Spagna (una gara nel 2021, 48 da marzo 2023). Ruolino di marcia incredibile per il tecnico spagnolo che ha raccolto 37 vittorie su 49 gare disputate; solo Vicente del Bosque (43 sempre con la Roja), Roberto Martínez (39 con il Belgio) e Gusztáv Sebes (38 con l'Ungheria) hanno ottenuto più vittorie nelle prime 50 partite alla guida di una nazionale europea. Inoltre, nessun allenatore ha mai perso così poche partite, solamente due, nelle prime 50 da tecnico di una nazionale europea.