L’ennesimo tentativo di trasformare il calcio in uno show si è concluso nel peggiore dei modi. Approfittando del Fanatics Festival, FIFA e Fanatics hanno organizzato una conferenza–evento aperta al pubblico (differente rispetto alla classica conferenza stampa, iniziata in ritardo), con i tifosi nel ruolo di spettatori e un parterre di vip dello sport e dello spettacolo – da Novak Djokovic a Tom Brady, passando per Rio Ferdinand, Kevin Hart e Kevin Durant – chiamati a intervistare Scaloni, Messi e il “Dibu” Martinez per l’Argentina, il ct De la Fuente e Rodri per la Spagna. Ma quello che doveva essere uno degli appuntamenti simbolo del torneo si è trasformato in uno degli episodi più spiacevoli di questa Coppa del Mondo.

Tra i più nervosi a fine evento c’era Luis De la Fuente, costretto a richiamare il pubblico al rispetto e all’ordine dopo essere stato fischiato e contestato insieme a Rodri, proprio dopo una domanda di Novak Djokovic. “Buon pomeriggio, è un piacere essere qui con voi…”, ha esordito il commissario tecnico spagnolo. A quel punto fischi e urla hanno coperto completamente la sua voce, così come quella di Rodri, causando imbarazzo e nervosismo. A quel punto il ct spagnolo ha deciso di rispondere con calma, richiamando il pubblico al rispetto: “Fin da piccolo mi hanno insegnato a rispettare tutti. Credo che dovremmo imparare tutti questa lezione. Siate sempre rispettosi“, ha esclamato De la Fuente. Un episodio ancora più sorprendente se si considera che, poche ore prima, De la Fuente aveva parlato dell’Argentina con grande rispetto durante la conferenza stampa, evitando qualsiasi polemica e riservando soltanto parole di elogio ai campioni del mondo.