Il convoglio collega Jind e Sonipat, porta 2.600 passeggeri e scarica acqua: il vantaggio climatico dipende dall’idrogeno che lo alimenta

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Come funziona il treno a idrogeno indianoL’acqua allo scarico racconta solo una parte della storiaLe schede ufficiali litigano sulla potenzaUn laboratorio su una rete già quasi tutta elettrica

È partito dalla stazione di Jind, nello Stato settentrionale di Haryana, il primo treno a idrogeno dell’India. Dieci carrozze, una capacità di circa 2.600 passeggeri e una tratta che attraversa centri urbani, villaggi e campi agricoli fino a Sonipat, alle porte dell’area metropolitana di Delhi. Il primo ministro Narendra Modi ha dato il via al servizio il 17 luglio 2026: con questo progetto pilota, l’India entra nel ristretto gruppo di Paesi che hanno portato la propulsione ferroviaria a idrogeno fuori dai laboratori e sui binari. Il Governo cita Germania, Giappone, Cina e Stati Uniti. Secondo la scheda tecnica diffusa dal Press Information Bureau indiano, il convoglio è stato progettato, costruito e integrato interamente nel Paese.