Una scoperta inaspettata e potenzialmente molto redditizia per la signora Antonina Caleca, classe 1947, residente a Paceco. Esaminando la documentazione relativa all’acquisto dei loculi funerari dei genitori, ubicati nel cimitero di Castellammare del Golfo, la donna ha rinvenuto quattro buoni postali fruttiferi emessi nel 1946 per un valore nominale complessivo di 12.000 lire. I titoli, allegati agli atti ritrovati, sono stati sottoposti a valutazione da un consulente incaricato dall’Associazione Italia, che ha stimato il valore attuale del rimborso — comprensivo di rivalutazione, interessi legali e capitalizzazione dalla data di emissione fino al momento del ritrovamento — in circa 146.000 euro.

La signora Caleca ha affidato la pratica ai legali dell’Associazione Italia (www.associazione-italia.it), che da tempo assiste cittadini nel recupero di buoni postali e titoli di Stato antichi non riscossi, sia a livello nazionale che internazionale. L’obiettivo è presentare istanza di rimborso nei confronti di Poste Italiane e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), enti che — secondo la documentazione e l’orientamento dell’associazione — risultano obbligati in solido a “onorare” i debiti derivanti da titoli emessi anche prima dell’istituzione della Repubblica.