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il raggiro

di Antonino Ravanà

19 Luglio 2026, 12:24

E’ stata contattata telefonicamente da un individuo che qualificandosi falsamente come carabiniere l’ha informata che la nuora si trovava in stato di fermo in caserma, per non avere provveduto al pagamento di una non meglio precisata bolletta inizialmente dell’importo di duemila euro, poi lievitata a ottomila euro.