Tentano la truffa del finto carabiniere, ma la vittima, una signora di 88 anni residente in piazza Mazzini, non cade nel tranello, chiama il 112 e fa arrestate la truffatrice, che è stata poi giudicata per direttissima e condannata a un anno e quattro mesi.

La vicenda è iniziata lunedì alle 14, quando la vittima ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è finto un maggiore dei carabinieri e le ha detto che la figlia aveva commesso un grave reato la notte precedente e che quindi lei avrebbe dovuto consegnare l’oro e i gioielli che aveva in casa. La trama del racconto non ha ingannato la donna.

L’ottantottenne, senza mai interrompere la comunicazione con il truffatore, da un altro telefono ha chiamato immediatamente i soccorsi e ha fatto arrestare il malvivente In poco tempo sono arrivati nel suo appartamento i carabinieri del Trionfale, alcuni si sono appostati dentro casa, altri ai piedi del palazzo.

Così quando la banda ha mandato una ventenne a ritirare la sacca con i gioielli, ad attenderla c’erano i carabinieri. La giovane è entrata in casa e appena i militari hanno visto che aveva nelle mani il sacchetto con gli oggetti di valore, sono intervenuti e l’hanno bloccata.

La refurtiva è stata così recuperata e immediatamente restituita alla legittima proprietaria, che ha ringraziato i militari. La malfattrice è stata accompagnata a piazzale Clodio, giudicata per direttissima e condanna a un anno e quattro mesi con pena sospesa.