Voghera. Stop alla circolazione dei treni, da lunedì, sulla tratta tra Voghera e Pavia. Comincia la settimana prossima la cosiddetta “Fase 2” dei lavori ai binari del ponte di Bressana Bottarone, che durerà fino al 28 agosto comportando l’interruzione totale dei collegamenti con il capoluogo. I disagi ci furono già l’anno scorso, e per i pendolari (soprattutto quelli diretti a Milano) fu un’odissea. Le soluzioni Trenord ha deciso di implementare notevolmente i bus sostitutivi per Pavia: ce ne sarà uno ogni 15 minuti dall’alba fino a tarda sera e passerà per l’autostrada invece che per la provinciale. In 55 minuti, quindi, si raggiungerà direttamente la stazione di Pavia, da cui poi ci si potrà muovere per Milano. Per i viaggiatori diretti a Pizzale/Lungavilla o in partenza dalla stazione del paese intermedio sarà disponibile un servizio bus dedicato. Una volta arrivati a Pavia, si potrà raggiungere Milano con un treno ogni ora per direzione, dalle 6 alle 23. Da Milano Centrale i treni partiranno al minuto 25 di ogni ora e arriveranno a Pavia al minuto 59; da Pavia i treni partiranno al minuto 30 e arriveranno a Milano Centrale al minuto 05. Inoltre, fra Milano e Pavia i viaggiatori potranno utilizzare le corse della linea S13 Pavia-Milano-Garbagnate, che dal 3 al 30 agosto per i lavori nel passante circolerà nell’itinerario Pavia-Milano Rogoredo. Un’alternativa, per chi viaggia su Milano, rimane il bus 120 di Autoguidovie che collega Varzi e Famagosta (passando da Voghera alle 06.47, alle 07.10, alle 07.35, alle 16.30 e alle 17.28 all’andata e alle 07.45, alle 08.30, alle 10.10, alle 15.55, alle 17.30, alle 18 e alle 18.30 al ritorno). Stop al parcheggio Stando così le cose, il traffico dei pullman davanti alla stazione di Voghera sarà molto più fitto: ecco perché il Comune, come lo scorso anno, ha deciso di istituire a partire da lunedì fino a cessate esigenze il divieto di sosta (con rimozione coatta dei veicoli in sosta irregolare) negli stalli di piazzale Marconi e nelle aree indicate da apposita segnaletica temporanea. Cosa succede dopo La “Fase 2” durerà fino al 28 agosto, ma non metterà fine ai disagi: dal 29 agosto al 30 settembre scatterà la “Fase 3”, che sarà identica alla “Fase 1”, ovvero quella cominciata lo scorso 3 giugno e attualmente in vigore. In quel periodo, quindi, la circolazione sarà su binario unico fra Bressana Bottarone e San Martino Cava. Significa che molte corse saranno tagliate mentre altre saranno sostituite con dei bus. Rimarranno nel tabellone tutti gli Intercity. Da quanto è dato sapere al momento, questo dovrebbe essere l’ultimo grande disagio per i pendolari che si muovono in treno, perché in teoria dopo il 30 settembre la situazione dovrebbe tornare alla normalità. I lavori attualmente in corso sui binari servono per consentire al ponte sul Po di supportare l’alta velocità lungo la linea Milano-Genova. L’intervento interessa anche il piano stradale e, dalle ultime comunicazioni in merito, dovrebbero concludersi entro la fine di gennaio 2027.