Identificati i responsabili dell'aggressione agli agenti di polizia locale dello scorso primo luglio e quattro persone arrestate per spaccio, oltre a una denunciata per gioco d’azzardo mentre ingannava i turisti con la truffa delle tre campanelle: continua la stretta della Questura contro maranza e abusivismo intorno al Colosseo. I controlli sono iniziati venerdì alle 19 e sono proseguiti fino a tarda sera: gli agenti hanno passato al setaccio tutta la zona archeologica con una particolare attenzione a largo Gaetana Agnesi, luogo di ritrovo di “maranza” e commercianti abusivi. Oltre 150 gli agenti messi in campo e supportati anche dai droni per impedire fughe.

Al termine delle operazioni, gli agenti hanno arrestato quattro persone di origine extracomunitaria con precedenti penali, colti in flagranza mentre erano in procinto di cedere dosi di stupefacente al consumatore. Due sono stati i denunciati a piede libero, di cui uno per gioco d’azzardo: è stato intercettato mentre truffava i turisti con il gioco delle tre campanelle. Per il secondo è scattata la denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti sempre ai fini di spaccio. L’operazione si inserisce nella stretta antimaranza avviata dalla Questura negli ultimi diciotto giorni. Era lo scorso 1 luglio quando un gruppo di una decina di ragazzi festeggiavano un coetaneo con fuochi d’artificio e danze dei coltelli tra largo Gaetana Agnesi e il Colosseo.