Ridurre i conflitti tra allevatori e lupi puntando sulla prevenzione e sulla convivenza. È questo l’obiettivo di “Le Sentinelle di Wolfnet – Osservare, Proteggere, Convivere. Il futuro del lupo in Calabria”, il progetto presentato a Bisignano che introduce un nuovo modello di gestione del rapporto tra attività zootecniche e fauna selvatica. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria e coordinata da Legambiente, è stata illustrata nell’agriturismo Paglialonga alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore ambientale e veterinario, associazioni di categoria e allevatori.

Quattordici cuccioli affidati agli allevatori

Il momento centrale della giornata è stato l’affidamento di 14 cuccioli di Pastore Abruzzese Maremmano ad aziende zootecniche selezionate della provincia di Cosenza. I cani saranno impiegati come animali da guardiania per proteggere il bestiame dalle predazioni, uno degli strumenti ritenuti più efficaci per limitare gli attacchi del lupo senza compromettere la tutela della specie. Contestualmente è stato firmato anche un protocollo con l’Azienda sanitaria provinciale, destinato a rafforzare il monitoraggio sanitario e l’assistenza veterinaria dei cani coinvolti nel progetto.