SETTEVILLE (BELLUNO) - Dopo quasi cinquant'anni, grazie al Fai (Fondo per l'ambiente italiano), allevatori e mandrie sono tornate a far rivivere l'alpeggio e i pascoli di col de Spadaròt e monte Fontana Secca sulle alture comunali di Setteville. La prima transumanza, che cade nell'anno internazionale dei pascoli e dei pastori, è una tappa fondamentale del recupero della malga: un progetto di tutela attiva, cura e presidio del paesaggio montano in cui si incarna la missione ambientalista del Fai.

La zona La vasta area montana di 150 ettari a oltre 1.600 metri di altitudine, era stata donata al Fai nel 2015 da Bruno e Liliana Collavo. L'arrivo degli animali sui pascoli di monte Fontana Secca e la riattivazione dell'alpeggio, autentica vocazione di questo territorio, rappresentano una tappa fondamentale del complesso progetto di recupero paesaggistico e ambientale intrapreso dal Fai, in collaborazione con il Comune di Setteville, dopo la ricostruzione dello stallone e il restauro e l'apertura al pubblico della casa del Malgaro, inaugurata nel 2025. Un intervento di recupero vasto, che si fonda sul valore storico di una tipica malga ma soprattutto sull'importanza ecologica dei pascoli per la conservazione del paesaggio. Questi ecosistemi, infatti, se riportati alla funzione del pascolo, svolgono un ruolo fondamentale per la tenuta del territorio, per la salute dell'ambiente e la conservazione della biodiversità.Il recupero Malga Fontana Secca è un progetto di tutela attiva, cura e presidio del territorio, e sarà un osservatorio diretto sulla vita di montagna con funzione di educazione e sensibilizzazione. E mentre si riattiva l'alpeggio, prosegue il cantiere sugli edifici storici. Le prossime tappe del recupero prevedono, dal 2027, l'ospitalità, il ristoro e la didattica all'interno dello stallone e nella casera e il ritorno alla produzione dei tipici formaggi. Quest'anno sono salite in quota una ventina di manzette (Pezzata Rossa Italiana, Bruna e Frisona) che verranno raggiunte da un'altra decina di vacche e da una ventina di capre. La gestione della malga è stata affidata all'allevatrice e imprenditrice Mirta Lira. Per celebrare la riattivazione dei pascoli di monte Fontana Secca, il Fai, in linea con la sua missione culturale, proporrà due eventi straordinari, volti a far conoscere l'attività pastorale, i pascoli e il loro prezioso impatto sull'ecosistema e sulle comunità, promuovendo così l'educazione e il rispetto per la montagna: domenica 30 agosto con il dottore forestale Davide Pasut e domenica 6 settembre con il docente di Storia dell'Agricoltura, dell'Alimentazione e del Cibo Danilo Gasparini dell'Università di Padova, e con la presentazione dei formaggi prodotti dai malgari Mirta Lira e Renè Spada. Il Fai tiene a ringraziare il Comune di Setteville per la costante collaborazione nella realizzazione del progetto di recupero e valorizzazione della Malga.