MESTRE - «Tutto è successo in pochi minuti e siamo rimasti sconvolti, si pensa sempre che queste cose non possano accadere davvero. Ci siamo svegliati di soprassalto con l'allarme che ci ha segnalato il super furto». A parlare è il titolare di "Mainardi Preziosi", la gioielleria e compro oro finita nel mirino dei ladri nella notte tra giovedì e venerdì. «Abbiamo visto il video. I ladri hanno usato un divaricatore che assomiglia a quelli dei vigili del fuoco. Si sa che spesso sono attrezzi a loro volta rubati», inizia a spiegare Mainardi.

Il racconto «Sono arrivati a bordo di una macchina che hanno lasciato parcheggiata poco prima del nostro negozio. Non tutti però sono scesi. Prima uno, che è quello che ha scassinato la saracinesca. Poi un altro che gli ha dato una mano a raccogliere tutti i gioielli. Ci hanno rotto tutte le vetrine. Il loro obiettivo principale erano i gioielli: si sono diretti alla vetrina e non hanno nemmeno perso tempo a toglierli dagli espositori, hanno preso le vasche e le hanno infilate dentro ai due sacchi neri. Un metodo assurdo quello di prendere anche gli espositori a forma di vasca, non si era mai sentito. Hanno lavorato in fretta, dopotutto l'allarme è scattato immediatamente anche se a loro dai video non sembra interessare, l'avevano ovviamente messo in conto e sapevano di dover agire velocemente», continua il titolare. «Prima di uscire hanno provato a scassinare anche la cassaforte. Hanno provato in tutti i modi a manometterla ma lei ha retto, è rimasta intatta. Il locale era completamente distrutto. Siamo sconvolti per quello che è successo, sono andati a colpo sicuro cercando i gioielli esposti. Una volta però li toglievamo, poi abbiamo smesso perché non si pensa mai che una cosa del genere possa accadere. La refurtiva conta circa duecento mila euro di gioielli, ma poi ci sono anche i danni per risistemare tutti i danni che hanno provocato. Un danno enorme», continua Nicola Mainardi. «Sul posto abbiamo trovato anche del sangue: i ladri si sono anche tagliati con i vetri e le loro urla sono arrivate fino ai residenti che abitano vicino alla gioielleria. Era la prima volta che ci capitava, è veramente uno shock. Sul posto è arrivata la polizia, la scientifica e i vigili del fuoco. La saracinesca quando se ne sono andati era rimasta bloccata a metà. Ora speriamo solo che li prendano il prima possibile».