MESTRE (VENEZIA) - Il colpo l'avevano studiato eccome, con l'obiettivo di fare incetta di preziosi orologi (dai Rolex in giù) come avvenuto nell'ottobre scorso nel negozio di via Poerio, a poche centinaia di metri di distanza, quando una banda portò via 45 orologi - per un valore di mezzo milione di euro - custoditi nella cassaforte dell'orologeria RC. Stavolta i ladri hanno preso di mira il negozio "Mad4Time" di Riviera XX Settembre 50, a lato del negozio Eni, con quella piccola vetrina oltre la quale vengono custoditi autentici "gioielli" per segnare il tempo. Ma stavolta, come nel mitico film "I soliti ignoti", alla banda è andata buca: una volta entrati nell'orologeria, sfondando la vetrata con una Fiat Panda rubata usata come un ariete, non hanno trovato nulla perché i Rolex e gli altri orologi erano stati portati tutti via dal titolare. E per lui, danni a parte, è stato quasi come aver vinto alla lotteria.

Il furto In tanti, passando lì davanti in questi giorni, avevano pensato ad una banale "spaccata" della vetrina, una delle tante avvenute in città. Invece, a sorpresa, le cose sono andate ben diversamente. «Hanno agito alle 3.50 della notte tra giovedì e venerdì della scorsa settimana e, tranne la polizia che è passata qui anche con la Scientifica, fino ad ora non si era saputo nulla» racconta il titolare Andrea Nason, che ha aperto in Riviera XX Settembre nel 2023, quattro anni dopo aver avviato la "Mad4time" come negozio online. La banda - composta da quattro o cinque persone, come verrà rilevato dalle registrazioni della videosorveglianza presente nella zona - è arrivata con tre mezzi: un furgone, un'auto e, appunto, quella Panda rubata. Dopo essere riusciti a sbloccare la saracinesca metallica motorizzata, i malviventi l'hanno alzata a tre quarti, quanto sufficiente a far passare la Panda. A questo punto hanno premuto sull'acceleratore dell'utilitaria che, con un unico colpo (che nel palazzone più di qualcuno deve aver sentito), ha sfondato la vetrina e il portone di ingresso dell'orologeria. I giochi sembravano ormai fatti per puntare dritti alla cassaforte, probabilmente con l'obiettivo di caricarla sul furgone senza nemmeno tentare di aprirla sul posto, come era avvenuto in via Poerio, e invece i ladri devono essere rimasti letteralmente a bocca aperta quando hanno scoperto che il battente del forziere era già spalancato e che, all'interno dell'orologeria, non c'era proprio nulla da portar via, nemmeno la pasta e ceci che, nei "Soliti ignoti", trovarono Gassman, Mastroianni, Renato Salvatori, Tiberio Murgia e "Capannelle".Pronti a riaprire «La gioielleria era completamente vuota, avevo tolto il giorno prima gli ultimi orologi rimasti. È quasi incredibile, ma è così» riprende il titolare che, la mattina successiva, ha chiamato la Polizia arrivata per i rilievi ed avviare le indagini sul colpo, anche se miseramente fallito. «Hanno lasciato qui la Panda e se la sono filata con l'altra auto e il furgone - prosegue Andrea Nason -. Gli orologi erano stati portati via perché dovevamo sistemare il negozio. Adesso dovremo rifare anche la vetrina sfondata... Nel male, comunque, ci è andata bene, e contiamo di riuscire a riaprire nella seconda metà di luglio». Per Mad4Time, attività che vende, compra e permuta orologi di lusso, si è trattato del primo colpo subito da quando ha aperto in Riviera XX Settembre. La pista di una banda di professionisti - seppure in questo caso "sfortunati" - è quella più probabile.