MESTRE - Erano 45 gli orologi custoditi nella cassaforte dell'orologeria RC di via Poerio, che i ladri si sono portati via nella notte tra domenica e lunedì. Quasi tutti Rolex per un valore che supera il mezzo milione. La stima è del titolare, Riccardo Contessa. Dopo lo choc del primo giorno, ieri è tornato nel suo negozio proprio per una ricostruzione più dettagliata dei danni subiti. «Mi hanno portato via tutto - ribadisce - Ogni giorno riponevo in cassaforte gli orologi. Speravo che lì fossero sicuri. Invece...». La cassaforte è stata divelta e caricata in auto dai ladri, con il suo contenuto. Un totale di 45 pezzi rubati, dunque, tutti di gran valore. Marche di lusso - da Omega, a Cartier, ma soprattutto Rolex - che fanno impennare presto il conto. «Siamo oltre i 500mila euro - calcola Contessa - Era assicurato, ma non per tutto. Non assicurano per importi di questa entità. Per ora il negozio resta chiuso, non ho più niente da vendere».
Un colpo da professionisti, messo a segno in meno di due minuti, con l'aiuto anche di un divaricatore idraulico, di quelli che ultimamente sono stati rubati nelle caserme dei vigili del fuoco, prima a Mestre poi a Padova. Attrezzo che i ladri hanno usato per aprire, in un baleno, la porta a vetri blindata dell'orologeria. «Il negozio non ha la saracinesca, le vieta l'M9. Ma con ladri così, con la saracinesca forse ci avrebbero messo tre minuti, invece di due» osserva, sconsolato, il titolare, che aggiunge di non aver notato alcun movimento sospetto nei giorni precedenti il colpo. «Evidentemente siamo di fronte a professionisti che sapevano come muoversi anche per non dare nell'occhio». Qualche sopralluogo nel negozio deve esserci stato, vista la rapidità dell'azione, condotta da persone che davano l'impressione di sapere dove mettere le mani.






