HomeFerraraCronacaAssalto alla gioielleria. Rubati preziosi e un’armaMesola, un commando ha svaligiato il negozio gestito dall’assessore Seghi. Vetrine svuotate e danni. Ma i banditi non riescono a portare via la cassaforte.L’interno della gioielleria dopo la ‘visita’ dei malviventiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTutto in cinque minuti. Sufficienti per forzare serranda e porta, ‘ripulire’ le vetrine e poi fuggire senza lasciare traccia. Ha tutta l’aria di essere un commando ben organizzato quello che ha colpito nella notte tra ieri e venerdì alla gioielleria Seghi di Mesola. La conta dei danni è ancora in corso, ma tra gioielli spariti e la devastazione lasciata dietro di sé dai malviventi è verosimile parlare di diverse decine di migliaia di euro. Sull’accaduto sono ora in corso le indagini da parte dei carabinieri della compagnia di Comacchio, intervenuti sul posto per rilievi e accertamenti. "È andata bene che non ero in negozio – afferma Simone Seghi, titolare del negozio e assessore del Comune deltizio –. Meglio così che rischiare la vita. I danni sono ingenti, ma contiamo di ripartire nel giro di un paio di giorni. Non possiamo permetterci di fermarci".
Assalto alla gioielleria. Rubati preziosi e un’arma
Mesola, un commando ha svaligiato il negozio gestito dall’assessore Seghi. Vetrine svuotate e danni. Ma i banditi non riescono a portare via la cassaforte.










