​CONEGLIANO - L’Odissea di Christopher Nolan è già il fenomeno cinematografico dell'estate e nella Marca c'è un motivo in più per parlarne. Il kolossal dedicato alle avventure di Ulisse può infatti essere visto in una versione che in Veneto non ha eguali: quella in pellicola da 70 millimetri al Cinergia di Conegliano, unica sala della regione dotata della tecnologia necessaria per questa proiezione. Un'esperienza pensata per avvicinarsi il più possibile alla visione immaginata dal regista britannico, da sempre sostenitore della pellicola analogica. D’altronde l'attesa per il film si è tradotta subito in numeri da record.

Il 16 luglio, giorno del debutto nelle sale italiane, il film ha richiamato nel nostro Paese oltre 273mila spettatori, incassando più di 2,18 milioni di euro e firmando il miglior esordio italiano della carriera di Nolan. Un successo che conferma l'enorme aspettativa per un'opera che porta sul grande schermo il poema di Omero con Matt Damon nei panni di Ulisse e un cast internazionale di primo piano. A rendere Odissea un caso anche dal punto di vista tecnico è però soprattutto il modo in cui è stato realizzato. Nolan è il primo regista ad aver girato un intero lungometraggio utilizzando cineprese IMAX su pellicola da 70 millimetri. Una scelta estremamente ambiziosa, ma anche complessa: le telecamere sono molto più grandi, pesanti e ingombranti di quelle tradizionali e i costi di produzione aumentano. In Italia, tuttavia, non esistono sale capaci di riprodurre il film nel formato IMAX 70 millimetri originale (sono solo 7 in tutta Europa). Per chi vuole vedere l’Odissea nel modo più vicino possibile a quello immaginato da Nolan, può scegliere tra la proiezione IMAX digitale oppure quella in pellicola 70 millimetri tradizionale, che mantiene il fascino e la qualità della pellicola pur non essendo il formato IMAX completo.