ARQUÀ POLESINE (ROVIGO) Un furto che colpisce la memoria di un'intera comunità: nella serata di giovedì ignoti hanno trafugato la campana in bronzo esposta sul lato del sagrato della chiesa di Sant'Andrea. Un simbolo della storia e delle tradizioni del paese, scomparso nel giro di poche ore. Un vuoto che non passa inosservato, un'assenza che lascia sgomenti gli arquatesi.

Il furto sarebbe avvenuto presumibilmente intorno alle 20.30. Secondo alcune indiscrezioni, nei paraggi sarebbe stato notato un furgone bianco sospetto con a bordo tre persone, elemento che potrebbe rivelarsi utile per ricostruire quanto accaduto. Alcuni residenti riferiscono inoltre che già mercoledì, erano stati notati alcuni individui sempre con un furgone bianco mentre si aggiravano nei dintorni della chiesa.

A favorire l'azione dei malviventi potrebbe essere stata anche la ridotta presenza di persone in centro. Il giovedì, infatti, il bar Ferrari Gino, sito proprio in piazza Umberto I nei pressi della Chiesa, osserva il turno di chiusura settimanale e, di conseguenza, l'area risulta generalmente meno frequentata rispetto agli altri giorni. Sempre nel tardo pomeriggio di giovedì, inoltre, era in programma la Festa della Madonna del Carmine all'Oratorio della Beata Vergine del Carmine in via Valmolin Inferiore, dove è stata celebrata la Santa Messa. Al termine della funzione religiosa si è svolto un aperitivo conviviale per festeggiare insieme l'evento, circostanza che potrebbe aver ulteriormente concentrato la presenza dei residenti lontano dal centro del paese.