Lo scrittore catanese pubblicò “I Viceré” nel 1894, ma il romanzo non piacque a Benedetto Croce e conquistò con fatica un’adeguata visibilità. Eppure poi è riuscito a diventare un classico letterario

Con Federico De Roberto la fortuna fu avara. Nato nel 1861, lo scrittore catanese pubblicò “I Viceré” nel 1894, quando l’impersonalità verista stava passando di moda, il romanzo non piacque a Benedetto Croce ("È un’opera pesante, che non illumina l’intelletto come non fa mai battere il cuore") e conquistò con fatica un’adeguata visibilità. Lo scrittore non riuscì a realizzare il sogno di trasferirsi definitivamente a Milano, visse in Sicilia controvoglia schiacciato da una madre debordante e soffrì di disagi psicologici che ostacolarono la sua attività creativa.