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Paolo Condò

Osvaldo Bagnoli, morto ieri, aveva 91 anni ed era malato da tempo: i ricordi erano scomparsi. Nato nella Bovisa, quartiere allora povero di Milano, al Milan riceveca le bistecche di nascosto da Liedholm

Osvaldo Bagnoli era malato da diverso tempo, e la nebbia che ne avvolgeva la memoria gli aveva progressivamente sottratto i ricordi dei suoi giorni ruggenti, compresi i volti di chi con lui li aveva attraversati.

Non per questo i giocatori di quel Verona — i campioni d’Italia 1984-85 — hanno risparmiato negli anni le visite alla casa di Valdonega, la stessa di allora, dove Bagnoli tornò un po’ più tardi del solito la domenica dello scudetto e, abbracciando la moglie Rosanna, percepì finalmente l’enormità dell’impresa compiuta.