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Valentina Iorio

Secondo il quotidiano tedesco Bild, dopo il veto di Doha, l’azienda israeliana di difesa Rafael Advanced starebbe considerando l’apertura di una linea produttiva in India

Volkswagen rischia di perdere un importante progetto industriale con Israele che avrebbe dovuto rilanciare lo stabilimento di Osnabrück. Il fondo sovrano del Qatar, terzo maggiore azionista del gruppo, si è opposto all’accordo che prevedeva di avviare nel sito la produzione di componenti per il sistema antimissile «Iron Dome». Secondo il quotidiano tedesco Bild, dopo il veto di Doha, l’azienda israeliana di difesa Rafael Advanced starebbe considerando l’apertura di una linea produttiva in India per gli intercettori Tamir. I rapporti difficili tra Qatar e Israele, infatti, non favoriscono il raggiungimento di un accordo tra Volkswagen e Rafael. E questo rende ancora più incerto il futuro di Osnabrück.

Il ruolo del QatarIl fondo sovrano del Qatar detiene circa il 17% dei diritti di voto del gruppo e il 10,4% del capitale di Volkswagen. Il quotidiano Bild ricorda che Mohammed Saif Al-Sowaidi, ceo della società di investimento, e due ex membri del governo del Qatar siedono nel consiglio di sorveglianza dell’azienda.