FRIULI VENEZIA GIULIA - Un pugno di case affacciate sulle Dolomiti friulane, a due passi dalle pareti calcaree del Monte Teverone e del Col Nudo. Nella minuscola frazione di Cellino di Sopra (circa 80 abitanti), nel comune di Claut, gli amanti della montagna incontaminata possono ancora realizzare un sogno: acquistare un'abitazione spendendo meno che per un'auto di media gamma: nel paesino infatti è in vendita un appartamento di 72 metri quadri a 45mila euro, appena 625 a metro quadro. Contro i circa cinquemila della più nota Cortina d'Ampezzo, in Veneto. A promuovere l'acquisto "undertourism", Alessio Piccinato, titolare dell'agenzia immobiliare Piccinato di Pordenone. L'agente ha condiviso un video sui social in cui ha descritto la casa in vendita e il filmato è diventato virale, con oltre 600mila visualizzazioni. «Il mio obiettivo - spiega al Gazzettino - è quello di far sapere alle persone che ci sono posti nella "vera montagna" in cui i prezzi degli appartamenti sono ancora bassi, meno di quelli di un'auto. Per chi è amante del trekking e del silenzio, nel nostro territorio ci sono dei gioiellini incontaminati».

La casa L'appartamento in vendita a Cellino di Sopra è già perfettamente abitabile. «Si trova in una palazzina - racconta Piccinato - degli anni 80 costruita dopo il terremoto. È composto da due camere, cucina, soggiorno, caminetto, stufa, un tavolo grande per otto persone e terrazzo con vista sulle montagne. Più il garage. Il tutto a 45mila euro, un prezzo alquanto normale nella zona. Non si tratta infatti di un caso isolato». Secondo Piccinato dunque per gli amanti della montagna quell'area del pordenonese riserverebbe risorse significative. «È vero che non ci sono impianti di risalita come a Piancavallo, ma da lì partono meravigliosi percorsi di trekking e poi nelle vicinanze ci sono Erto e Casso, il Vajont e il lago di Barcis. Inoltre la frazione è a sei minuti d'auto da Claut». Non solo Cellino di Sopra. L'agente vende case al costo di un'auto anche nella zona di Frisanco e della Val Colvera. «A Vals - continua - un piccolo borgo con dieci case in tutto, nei prossimi giorni metterò in vendita abitazioni analoghe alle stesse cifre. Se non cerchi necessariamente gli impianti sciistici, ma ami la natura, ci sono ottime soluzioni spendendo un quinto rispetto alle località più note. Inoltre Vals è a 8 minuti d'auto dal centro di Maniago, possono essere usate anche come prime case». Diversa la situazione in Piancavallo, ormai noto polo sciistico sulle Prealpi Carniche. «Oggi - spiega l'agente - i prezzi sono aumentati ma fino al 2020, prima della pandemia, anche lì si poteva acquistare un immobile a ventimila euro. Poi dopo il covid, le persone hanno avuto voglia di stare all'aria aperta e i prezzi si sono impennati. Proprio per questo motivo, consiglio di acquistare prima che questi posti incontaminati vengano scoperti dal turismo di massa».Il target L'identikit degli acquirenti nelle zone montane "no-overtourism" è quello di coppie italiane di 55-60enni. «Cercano - continua l'agente - silenzio, natura e tranquillità. Le famiglie con bambini piccoli fanno più fatica, perché preferiscono avere servizi come un ospedale o la farmacia più vicini». Ad acquistare soprattutto italiani, ma stanno arrivando anche gli stranieri. «Ho venduto una casa a Barcis - prosegue - a una famiglia americana composta da quattro persone. Si tratta di un appartamento grande, indipendente con giardino, vicino a 60mila ettari di bosco e ovviamente con vista lago. Hanno speso 80mila euro. La useranno come seconda casa. Vivono in Inghilterra e volevano un appoggio vicino alla base di Aviano. Non conoscevano il paese e sono rimasti incantati dal lago. In zona iniziano ad arrivare anche polacchi e ungheresi». Insomma, Piccinato consiglia la montagna pordenonese: «È possibile togliersi uno sfizio, senza spendere cifroni».