SAN PIETRO DI CADORE (BELLUNO) - In Comelico uno chalet sfiora i prezzi di Cortina: in vendita per quasi 2 milioni di euro. Che il mercato immobiliare delle Dolomiti stia vivendo una fase di forte crescita è ormai evidente. Ma a sorprendere è che quotazioni un tempo riservate alla Regina delle Dolomiti stiano facendo la loro comparsa anche nei comuni più piccoli e lontani dalla frequentazione di vip, politici nazionali e internazionali, imprenditori del settore tech americano, grandi famiglie del Nord Europa e magnati degli Emirati Arabi. L'ultimo caso arriva da Valle di San Pietro di Cadore, dove uno chalet indipendente è in vendita a 1,6 milioni di euro. Una cifra che porta il valore dell'immobile a circa 17.800 euro al metro quadrato, livelli finora associati esclusivamente alle località più esclusive delle Dolomiti, come per l’appunto Cortina.
Il dettaglio L'abitazione, costruita un secolo fa, è stata completamente recuperata con un accurato intervento di ristrutturazione concluso nel 2010. Si sviluppa su tre livelli per circa 90 metri quadrati commerciali, ai quali si aggiungono un garage di 20 metri quadrati e un giardino privato di circa 600 metri quadrati. Il restauro ha puntato sulla valorizzazione dell'architettura alpina originale: legno antico di recupero, murature in pietra riportate a vista, travi in legno e una tradizionale stube che domina la zona giorno, composta da soggiorno e cucina a vista. La zona notte comprende una camera al piano inferiore e un ampio spazio mansardato con bagno, organizzato come seconda area notte. La distribuzione degli ambienti permette di ospitare fino a otto posti letto. Completano la proprietà due bagni, terrazzo, camino, garage, posto auto esterno e riscaldamento autonomo elettrico.Le leggi del mercato Al di là delle caratteristiche dell'immobile, è il prezzo a rappresentare il vero elemento di riflessione. San Pietro appartiene a un'area tradizionalmente caratterizzata da quotazioni decisamente inferiori rispetto a Cortina. Oggi, invece, anche i piccoli borghi del Cadore sembrano beneficiare dell'effetto traino esercitato dal mercato immobiliare di alta gamma, sostenuto dalla crescente domanda di seconde case in montagna e dalle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. L'annuncio conferma come il valore degli immobili di pregio nelle Dolomiti continui a salire, fino a raggiungere livelli che, almeno fino a poco tempo fa, sarebbero sembrati impensabili per località situate ben al di fuori del mercato immobiliare cortinese. Dietro la facciata dorata del rustico d'élite si nasconde però una realtà quotidiana radicalmente diversa, descritta dai dati reali del territorio. La realtà La media generale del comune si attesta infatti a soli 839 euro al metro quadro, evidenziando come lo chalet di lusso rappresenti un'eccezione isolata rispetto al reale potere d'acquisto e ai valori di scambio locali. La forte contrazione delle compravendite, che segna un pesante calo del 35,34% annuo con 27 unità scambiate in tutto il comune, racconta la difficoltà del mercato ordinario nel trovare acquirenti. Chi cerca casa a San Pietro al di fuori del circuito del lusso si scontra con tre livelli di prezzo molto distanti dal milione di euro. Nelle zone centrali il valore reale di vendita si ferma a 1.030 euro al metro quadro, con affitti medi di 2,96 euro. Spostandosi nei nuclei frazionali delle aree periferiche, i prezzi medi per l'acquisto scendono ulteriormente a 816 euro al metro quadro. La vera base del mercato è rappresentata da rustici da riqualificare o fienili storici, strutture da ristrutturare interamente che vengono scambiate a cifre accessibili a partire da circa 50mila euro, mentre nelle aree rurali più isolate il valore crolla persino a 658 euro al metro quadro per la vendita e a 1,99 euro per la locazione.







