Nata il 1° novembre 1919 ha trovato il tempo all’alba dei 107 anni di presentare la richiesta di tesseramento, per la prima volta nella sua vita, a un partito. Quale? Fratelli d’Italiadi Lorenzo Cafarchiosabato 18 luglio 20263' di letturaRobert Musil sosteneva che la passione è di breve durata e che, soprattutto, lascia con sé un retrogusto amaro. Siamo sicuri? Perché la storia di Erminia Digianantonio pare mostrare l’esatto opposto di quanto sostenuto dallo scrittore austriaco. Nata il 1° novembre 1919 ha trovato il tempo all’alba dei 107 anni di presentare la richiesta di tesseramento, per la prima volta nella sua vita, a un partito. Quale? Fratelli d’Italia. La campagna di Fdi recita «un impegno preso di fronte alla storia» e chi meglio della signora Digianantonio, nata nel 1919, può incarnare questo slogan. Il racconto arriva sulle scrivanie di Libero dall’Associazione Italia. Erminia venuta alla luce un anno dopo la fine della Prima guerra mondiale ha attraversato il ’900. Quando nacque era presidente del Consiglio dei ministri Francesco Saverio Nitti e oggi è giunta fino alla prima donna premier Giorgia Meloni. Sembra passato un secolo, anzi è volato via. Da un paio d’anni ha problemi d’udito, ma è ancora decisamente presente tanto che nella casa di riposo che la ospita ha chiesto di far installare un seggio per votare. E ogni volta, fino alle scorse elezioni, la commissione è dovuta intervenire per permetterle di esprimere il suo suffragio.UN SECOLO (E OLTRE)
A 107 anni s’iscrive a Fdi. Storia di Erminia, sorella d’Italia | Libero Quotidiano.it
Robert Musil sosteneva che la passione è di breve durata e che, soprattutto, lascia con sé un retrogusto amaro. Siamo sicuri? Perché...







