Maurizio de Lucia la stagione delle stragi l’ha vissuta dagli uffici del palazzo di giustizia di Palermo.
Quando ci fu l’attentato in via D’Amelio era un giovane sostituto che da appena un anno aveva intrapreso la carriera in magistratura.
Il procuratore di Palermo, alla vigilia delle commemorazioni, esprime una ferma convinzione: «Oggi più di ieri abbiamo il dovere di onorare Paolo Borsellino non solo con la memoria ma restando fedeli al suo esempio di magistrato, ancorati a quella cultura della prova che ci ha insegnato».
Dal 14 luglio – e forse la data non è un caso – è presente sugli scaffali delle librerie italiane il nuovo libro firmato da Maurizio de Lucia assieme all’inviato de La Repubblica, Salvo Palazzolo, dal titolo “La mafia che cambia”.
Ma è il sottotitolo che bisogna memorizzare prima di cominciare a sfogliare il testo edito da Bur Rizzoli: «Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi».












