Sabato 25 ci sarà da divertirsi in piazza Cavour. Ad aprire il "Flame Festival" e la serie di concerti nel centro della città di Ancona saranno infatti i Subsonica, capeggiati dal chitarrista (e fondatore) Max Casacci. Una band capace di far scatenare il pubblico come poche altre.

Max Casacci, sarà un concerto-festa tutto da ballare, visto anche il periodo?

"E’ un live dei Subsonica, tra l’altro in questo momento in particolare ottima forma. Sarà quindi un concerto ‘normale’ tutto da ballare, da vivere con intensità emotiva, e che non scansa temi e argomenti d’attualità, cercando di attivare delle riflessioni collettive. In particolare per questo tour, anche grazie all’uso di immagini impattanti dei giovani torinesi High Files Visuals".

Che spazio avrà "Terre rare", album ricco di contenuti diversi rispetto al passato?

"Terre Rare ha avuto un’accoglienza particolarmente affettuosa, confermata dalle richieste di presenza dei suoi brani in scaletta. Ce ne saranno almeno sei, che si amalgamano bene con le tracce del passato. Per riuscire a far stare tutto dentro, incluso un doveroso tributo ai 30 anni del primo album, abbiamo anche creato delle sequenze non stop di brani che si mixano gli uni con gli altri, senza pausa".