"Qui da voi stiamo sempre bene, ricordi e una città bellissima": il racconto di Boosta, storico tastierista "È fondamentale avere eventi come questi, spazio anche per i giovani". Poche ore in un tour serratissimo.Trent’anni di carriera, 11 album all’attivo, l’ultimo uscito a marzo e un tour estivo appena partito. I Subsonica sono pronti a sbarcare al Prato di Arezzo dove, sabato 11 luglio, saranno protagonisti dell’anteprima del Mengo Music Fest. Unico appuntamento toscando della band torinese nel tour estivo Terre Rare: 26-96, per cui è già attiva la prevendita. Sul palco anche Federico Grazzini con il suo djset, Osaka flu e Revue. Una serata in viaggio per le loro "Terre Rare", l’album dell’apertura sonora verso nuove geografie reali e immaginarie. E anche un viaggio nel tempo soprattutto presente, con le sue ferite e i suoi sogni, tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità.
Boosta, Davide Dileo, tastierista, compositore, scrittore e co-fondatore dei Subsonica, sarete al Prato per l’anteprima del Mengo: che effetto fa tornare ad Arezzo?
"Non veniamo spessissimo ma ogni volta stiamo molto bene. Arezzo ci ricorda i tempi del mitico Arezzo Wave. Sabato saremo al Mengo, ci siamo informati sulla manifestazione e siamo molto contenti di venire a suonare lì per la prima volta".







