L’impianto agrivoltaico della potenza nominale di 9,99 Mwp proposto dalla società Tep Renewables sulla collina di via del Tesoro ha ottenuto l’autorizzazione per essere realizzato, pur nel rispetto di alcune prescrizioni e condizioni imposte dagli stessi enti. Conclusa positivamente lo scorso 2 luglio la Conferenza di servizi, che ha seguito l’articolato lavoro di istruttoria per la Procedura abilitativa semplificata (Pas) insieme all’acquisizione dei pareri degli enti coinvolti, dalla determinazione dirigenziale 916 del Comune di Falconara (14 luglio). Un impianto che, come ricorda il Comitato "Tutela di via del Tesoro" che si oppone al progetto e a febbraio aveva raccolto e depositato oltre mille firme, coprirà una superficie di circa venti ettari. A darne notizia, ieri, è stato lo stesso Comitato che "nel pieno rispetto delle decisioni assunte dagli enti coinvolti", esprime "profondo rammarico per un intervento che continuiamo a ritenere poco compatibile con le caratteristiche ambientali, paesaggistiche e storiche del territorio interessato", sottolinea in una nota. Ancora: "Via del Tesoro rappresenta una delle ultime strade di campagna ancora fruibili dalla comunità falconarese per passeggiate, attività all’aria aperta e contatto con un paesaggio rurale che molti cittadini considerano parte dell’identità del territorio. Riteniamo che la trasformazione prevista inciderà in modo significativo su questo equilibrio". Poi ripercorre gli ultimi mesi della vicenda: "Nel corso dell’istruttoria degli ultimi mesi, il Comitato ha presentato numerose osservazioni, memorie e richieste di chiarimento, approfondendo la documentazione tecnica e amministrativa messa a disposizione dagli enti. Il nostro intento è sempre stato quello di offrire un contributo concreto al procedimento, portando all’attenzione delle amministrazioni gli aspetti ritenuti meritevoli di ulteriore approfondimento, nell’interesse della tutela del territorio e della comunità locale. Pur prendendo atto delle valutazioni espresse dagli enti competenti, resta il convincimento che alcune delle questioni sollevate avrebbero meritato un esame più approfondito". Dunque ringrazia le "centinaia di cittadini che hanno sottoscritto la petizione promossa dal Comitato. La loro adesione ha rappresentato un importante segnale di partecipazione civica e di attenzione verso il futuro del territorio di Falconara". Ad ogni modo, "il Comitato ritiene che la vicenda non possa considerarsi esaurita con il rilascio dell’autorizzazione – conclude il Comitato –. Continueremo a seguire con attenzione i successivi sviluppi, riservandoci ogni ulteriore valutazione e iniziativa che dovesse rendersi opportuna alla luce dell’evoluzione dei fatti e dell’attuazione concreta dell’intervento".