HomeFermoCronacaFesta delle Opere 2026 tra networking e confrontoNella villa Il Cannone a Marina Palmense è andato in scena l’evento annualeUna foto dell’eventoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’incantevole cornice di Villa il Cannone si è svolta la tradizionale Festa delle Opere della Compagnia delle Opere Marche Sud. Nel corso della serata si è svolta la conferenza conclusiva del progetto europeo Best – Be Aware of Your Talent. Erano presenti, tra le autorità, il Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, l’Assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, il Commissario Straordinario Guido Castelli, il sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini e il Sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini. Nel pomeriggio si è tenuta la conferenza finale del progetto Best, coordinato da Compagnia delle Opere Marche Sud insieme all’Università degli Studi ’G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara e al partner sloveno Center Za Polsovno Usposabljanje, finanziato dal programma Erasmus+. L’incontro ha messo a confronto le esperienze di Italia e Slovenia sulle strategie di gestione, attrazione e valorizzazione dei talenti nelle piccole e medie imprese. A intervenire sono stati Nives Fortunat Šircelj, esperta di risorse umane e consulente, che ha approfondito il tema del potenziale ancora inespresso rappresentato dalle persone provenienti da gruppi vulnerabili nel mercato del lavoro sloveno, e Roberta Perini, responsabile Selezione, Formazione e Amministrazione di Supervisor Servizi, che ha illustrato strategie ed esperienze per trattenere e valorizzare i talenti nelle imprese italiane. A moderare l’incontro è stata Michela Cortini, professoressa ordinaria di Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni dell’Università ’G. d’Annunzio’. In serata, la Festa delle Opere ha rappresentato il momento celebrativo dei quarant’anni della Compagnia delle Opere. Attraverso le testimonianze di giovani imprenditori, professionisti e ricercatori, accompagnate dalle letture di Luca Violini e moderate dal sociologo Massimiliano Colombi, è stato ripercorso il significato dell’esperienza associativa nata nel 1986, ponendo al centro il valore della compagnia come fattore di crescita personale e imprenditoriale. Le conclusioni sono state affidate al presidente di Cdo Marche Sud, Emanuele Frontoni, mentre ospite della serata è stato il giornalista e telecronista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, a cui è stato conferito il "’remio Giuliano De Minicis’. "Questa giornata ha rappresentato in modo concreto ciò che la Compagnia delle Opere è da quarant’anni – ha detto Massimiliano Di Paolo, il direttore della Compagnia – un luogo in cui le imprese non si limitano a fare rete, ma condividono esperienze, competenze e responsabilità per affrontare insieme le sfide del presente e futuro".
Festa delle Opere 2026 tra networking e confronto
Nella villa Il Cannone a Marina Palmense è andato in scena l’evento annuale








