HomeFerraraCronacaEmpori solidali, il festival: "Lavorare per la pace"Un momento di confronto e di approfondimento del tema cruciale della solidarietà. Questo è stata la quinta edizione del Festival...Un momento di confronto e di approfondimento del tema cruciale della solidarietà. Questo è stata la quinta edizione del Festival...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn momento di confronto e di approfondimento del tema cruciale della solidarietà. Questo è stata la quinta edizione del Festival provinciale degli Empori ferraresi, tenutosi ieri mattina alla Rocca di Cento. Una mattinata, costellata dagli interventi di diversi istituzioni appartenenti alle città dei quattro empori solidali della provincia, Centosolidale, il Mantello di Ferrara, il Mantello di Pomposa e SolidArgenta, e da due "tavole rotonde", con al centro un tema di immenso valore: la pace.
"Scegliere un argomento per questa edizione - ha raccontato Mirco Leprotti, presidente dell’associazione Centosolidale, che dal 2022 si occupa dell’Emporio Solidale di Cento - non è stato facile. Tuttavia, gli eventi che viviamo in questi giorni, su scala mondiale, che hanno riflessi sul nostro vivere quotidiano, ce lo hanno di fatto imposto. Parlare di pace è tanto necessario quanto difficile: la pace non è una parola da evocare con leggerezza, né un concetto astratto da inserire nei discorsi ufficiali, ma è complessa, fragile e richiede consapevolezza, responsabilità e coraggio. Gli effetti delle guerre entrano direttamente nelle nostre comunità e nelle nostre città, toccando direttamente la nostra missione e il nostro modo di essere volontari. In questo scenario, i volontari potrebbero sentirsi impotenti, e fragili, ma è proprio in questa fragilità che si radica il senso più profondo del volontariato: i volontari, pur consapevoli dei propri limiti, scelgono di non arretrare, di vivere pienamente il valore del gesto concreto, di prestare ascolto a chi ne ha bisogno, di garantire la propria presenza accanto agli ultimi.











