HomeSienaCronacaCantiere d’Arte Grande successo di pubblicoLa 51esima edizione del Festival ha portato in scena opere settecentesche e non solo, nella cornice del tempio di San BiagioLa 51esima edizione del Festival ha portato in scena opere settecentesche e non solo, nella cornice del tempio di San BiagioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCon un doppio ‘tutto esaurito’, al tempio di San Biagio per il concerto di apertura e al teatro Poliziano per la prima dell’opera, il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano ha avviato in grande stile la sua 51esima edizione. Applausi scroscianti e prolungati sono stati tributati dal pubblico, che ha stipato il capolavoro architettonico di Antonio da Sangallo il Vecchio. L’orchestra delle Alpi, diretta da Markus Stenz, ha eseguito musiche di Henze-Glanert (in prima assoluta), con la soprano Marily Santoro, e la popolare ‘Eroica’ di Beethoven.
Riaperto dopo un lungo periodo di pausa, dovuto a lavori che hanno riguardato anche la sicurezza, il teatro Poliziano ha fatto subito sold out per la prima rappresentazione del ‘Don Chisciotte della Mancia’, tratto dall’opera settecentesca di Paisiello e Lorenzi e riscritto da Hans Werner Henze e Giuseppe Di Leva. Le prime due giornate del festival sono state caratterizzate anche dal convegno internazionale ‘Mi attende forse qualche impresa?’, dedicato ai 25 anni di attività dell’Accademia di Palazzo Ricci, ai 50 della prima rappresentazione del ‘Don Chisciotte’ e ai 100 dalla nascita di Hans Werner Henze. Nell’occasione, il sindaco Michele Angiolini ha ricevuto la ministra per la cultura e la scienza del land Nordreno-Vestfalia, Ina Brandes, e il viceambasciatore di Germania in Italia, Benjamin Hanna.









