HomeSienaCronacaCantiere Internazionale d’Arte. Tutti i protagonisti dello spettacoloSabato e domenica alle 21,30 al Teatro Poliziano andrà in scena il Don Chisciotte diretto da AngiusSabato e domenica alle 21,30 al Teatro Poliziano andrà in scena il Don Chisciotte diretto da AngiusRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna sequenza numerica elementare: 25-50-100, apparentemente innocua, che a Montepulciano, per il Cantiere Internazionale d’Arte (17 luglio-2 agosto), deflagra in una banda musicale che suona Paisiello nel teatro Poliziano, in una scenografia in cui dominano il rosa ed il verde, in un incontro tra il ‘700 napoletano e la contemporaneità: un mondo un po’ folle in cui Don Chisciotte, il cavaliere errante di Cervantes, sta bene, si sente a proprio agio. La formula è presto spiegata: venticinque sono gli anni trascorsi da quando a Montepulciano, nel rinascimentale Palazzo Ricci, si è installata l’Accademia europea di musica e arti, pensata da Hans Werner Henze, l’ideatore del Cantiere, e realizzata grazie all’impegno di alcuni Conservatori tedeschi; cinquanta anni fa, esattamente il 1 agosto 1976, per la prima edizione del festival, in una piazza Grande che tutti ricordano spazzata da un vento gelido, fu rappresentato il Don Chisciotte della Mancia, composto nel 1769 da Giovanni Paisiello e rielaborato da Henze; un secolo fa, il 1 giugno 1926, a Gütersloh, nella Renania settentrionale – Vestfalia, nasceva appunto Hans Werner Henze, lo straordinario artista che tanto ha influito sulla vita della cittadina della Valdichiana Senese, facendone quasi un unicum mondiale.