Un weekend all’insegna di Miguel de Cervantes e del suo capolavoro Don Chisciotte, quello che si annuncia per l’11 e il 12 luglio prossimo nelle piazze di Sasso Marconi. Sotto le stelle andranno in scena due spettacoli animati da straordinarie macchine teatrali di sicuro fascino e attrattiva. Si comincia sabato 11 nel cimitero di Battedizzo, il suggestivo borgo alle spalle di Monte Mario. Alle 21,15 il sipario si alzerà su Contra Gigantes, una narrazione per attore solo e spettatori complici, scritta e interpretata da Horacio Czertok. Prodotto dal Teatro Nucleo, lo spettacolo è una rilettura in forma scenica del testo di Cervantes in una location inconsueta come il cimitero di Battedizzo. "Un viaggio – si legge nelle note di presentazione – alla scoperta dei significati nascosti e dei messaggi che si celano nella trama per capire chi siano i veri giganti contro cui lottiamo oggi e per comprendere meglio un classico che parla con forza alla nostra contemporaneità". Curato dal Comune di Sasso e dall’associazione Ca’ Rossa, questo programma culturale estivo del 2026 prosegue domenica in piazza dei Martiri della Liberazione, nella frazione capoluogo, dove andrà in scena Quijote!. Allestito sempre dal Teatro Nucleo, è uno spettacolo dal ritmo incalzante e dal forte impatto visivo che, utilizzando grandi macchine teatrali, destrieri meccanici e un mix di danza, fuoco ed effetti scenici, ripropone in forma corale le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza. "È un omaggio alla fantasia e all’immaginazione – recita la presentazione – dedicato a tutti coloro che hanno vissuto e vivono per affermare le proprie verità. Uno spettacolo dal ritmo incalzante, una festa teatrale dove si inseguono e fondono tragedia e commedia. I popolani irridono i sogni del Cavaliere della Triste Figura, attraverso una danza continua, dove si intrecciano elementi del folklore con acqua, fuoco e pirotecnica". Entrambi gli spettacoli sono gratuiti e iniziano alle 21,15. Ingresso libero senza prenotazione.
Don Chisciotte va nelle piazze. Il mito con scenografie da urlo
Il capolavoro di Cervantes nel suggestivo borgo alle spalle di Monte Mario e poi nella frazione Fontana.










