Sulle colonne de La Nazione di ieri era stato detto dall’ecologo marino di Unipi, Luca Rindi, che l’aumento delle...Sulle colonne de La Nazione di ieri era stato detto dall’ecologo marino di Unipi, Luca Rindi, che l’aumento delle temperature dell’acqua di mare favorisce la fioritura dell’alga nociva Ostreopsis ovata (che vive comunemente nelle calde acque dei mari tropicali), ed ecco che a poche ore di distanza il Comune ha scritto una nota per evidenziare la presenza della pianta acquatica a Marina. A quanto fa sapere l’ente, dopo gli ultimi monitoraggi effettuati da Arpat sul litorale pisano è stata rilevata una concentrazione della microalga Ostreopsis ovata "superiore a limiti stabiliti nel tratto di costa che si trova in corrispondenza di via della Repubblica Pisana, a Marina di Pisa, nella spiaggia libera compresa tra l’altezza di piazza delle Baleari e quella di piazza Sardegna". Si tratta di un valore che, sottolinea la nota del Comune "non rende necessaria, al momento, alcuna misura di intervento".

Per precauzione, in attesa di ulteriori campionamenti che saranno effettuati nei prossimi giorni, il Comune invita comunque i soggetti affetti da patologie respiratorie quali asma, enfisema o bronchite cronica e quanti hanno già avvertito in spiaggia o nelle zone vicine i sintomi di irritazioni delle prime vie respiratorie o di fenomeni cutanei irritativi a porre "particolare attenzione nell’accesso all’arenile e alle aree prospicienti (fino a 100 metri)". L’alga, infatti, come ha spiegato ieri a La Nazione l’ecologo Luca Rindi: "Può essere un problema perché causa congiuntiviti, febbre e disturbi respiratori, con effetti più importanti nelle persone affette da asma, bronchiti o altre patologie croniche".