GROSSETO"Ci è stata segnalata una riduzione dell’orario di apertura e delle attività del centro prelievi in via de Amicis nel quartiere "Barbanella" a Grosseto. Non vorremmo che tale riduzione anticipasse una chiusura del centro. Sarebbe miope, nonché scorretto, chiudere una struttura ritenuta fondamentale dalla popolazione fragile di quel quartiere. Inoltre, vorremmo che Asl e Regione spiegassero le cause del blocco dei prelievi, in tutte le strutture adibite al servizio, che si è verificato lo scorso 15 luglio". A chiederlo, con un’Interrogazione, è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci (foto), che si rivolge direttamente al governatore Giani e all’assessore alla Sanità Monni."Abbiamo anche ricevuto segnalazioni in merito a disagi dovuti alla mancanza di linee guida e di formazione del personale degli hub secondari, ed è stato un esubero di acquisti di materiale sanitario nelle strutture secondarie – aggiunge Minucci -. Riguardo agli acquisti effettuati dagli hub, qual è il budget di spesa, con che criteri vengono approvati gli acquisti? Vorremmo sapere se è possibile trasferire, alle strutture sanitarie secondarie, i materiali che risultano in eccedenza all’ospedale Misericordia di Grosseto. La presenza di centri secondari – chiude Minucci - nei vari quartieri del capoluogo maremmano, facilita l’accesso ai servizi sanitari alle fasce più fragili. La chiusura sarebbe davvero problematica per la popolazione".