di Enrico Mattia Del Punta
Ha tentato di togliersi la vita arrampicandosi sulle sbarre di una porta del carcere Don Bosco di Pisa. Con un simil tessuto nero ha fatto un nodo, se lo è avvolto intorno al collo e poi si è lasciato andare nel vuoto. A fermare il gesto del giovane detenuto, "poco più che diciottenne", sono stati alcuni compagni e almeno 4 agenti della polizia penitenziaria, intervenuti dall’altra parte delle sbarre per sorreggerlo.
È accaduto ieri nel carcere pisano, sotto gli occhi della senatrice di Avs Ilaria Cucchi, che si trovava nell’istituto insieme al consigliere regionale Massimiliano Ghimenti e alla segretaria provinciale di Sinistra Italiana Anna Piu. La delegazione stava effettuando un sopralluogo già programmato per verificare le condizioni del carcere, dopo che La Nazione aveva dato notizia del trasferimento di 11 detenuti, poi diventati 22, dal penitenziario fiorentino di Sollicciano, in seguito alla chiusura di 7 sezioni per carenze igienico-sanitarie. Trasferimento che ha peggiorato il sovraffollamento già ai limiti.
"Abbiamo appena assistito a un tentativo di suicidio – ha raccontato Cucchi fuori dal carcere – ed è stata una scena spaventosa. Abbiamo percepito la disperazione di tutti: del detenuto, dei suoi compagni, degli agenti, della direttrice e di tutto il personale". La delegazione ha poi deciso di interrompere la visita.






