Dramma nella notte al carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove un detenuto di 50 anni si è tolto la vita. Lo denunciano i sindacati Osapp e Sappe, che ricostruiscono: «All’1.15 un agente addetto alla vigilanza della decima sezione del Padiglione C, durante il giro di controllo, ha notato qualcosa di strano nel blindo di una cella. Lo spioncino era bloccato ma è riuscito ad aprire la cella e a vedere il detenuto appeso alla finestra con un cappio di stoffa attorno al collo». Si era appena lasciato cadere da uno sgabello ed era ancora vivo. Il poliziotto, con il supporto dei colleghi arrivati di corsa, ha staccato il cappio e avviato le prime manovre di soccorso in attesa del personale sanitario e del 118, arrivati alle 2. «Dopo mezz’ora di tentativi di rianimazione, non si è potuto fare altro che constatare il decesso».

Ora la procura di Torino aprirà un’inchiesta per omicidio colposo, in modo da verificare sé questa tragedia potesse essere evitata. L’Osapp, segnala che «nel turno notturno erano presenti soltanto quattro agenti, uno per piano. E uno era stato inviato all’esterno per un servizio di scorta: una condizione che rende impossibile garantire un controllo adeguato e la sicurezza complessiva».